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Limeriz – Limericks all’italiana

Ciao!

con questo nuovo post ti presento un altro interessante ePub che ho sviluppato sui disegni e sui testi del grande Riz (Rino Zanchetta): I Limeriz

L’idea iniziale ha preso ispirazione dal Limerick … che è (cito wikipedia) un breve componimento in poesia, tipico della lingua inglese, dalle ferree regole (nonostante le infinite eccezioni), di contenuto nonsense, umoristico o scapigliato, che ha generalmente il proposito di far ridere o quantomeno sorridere.

Riz ne ha inventato qualcuno e, come dice bene nella presentazione del libro, si è divertito ad immaginarli, a scriverne i testi e a disegnarli.

Nella fase successiva le tavole sono state ‘lavorate’ da me con l’aggiunta di un effetto parallasse che, in un simpatico gioco di fusione tra cartaceo e digitale, ha reso piacevolissima la lettura.

Muovendo il mouse sullo schermo del computer oppure inclinando il tablet le tavole si animano e prendono magicamente vita.

Il libro è scritto secondo standard ePub 3.0 (con codice html5 e animazioni CSS3 pilotate da Javascript).

È un ePub a layout fisso (*) ed è disponibile gratuitamente su iBooksStore per iPad e per iBooks su Mac (sistemi operativi Mavericks o Yosemite).

È in lavorazione la versione App (anche per sistemi Android).

Ti invito caldamente a scaricarlo e sopratutto e fare una recensione scritta con l’aggiunta di qualche stellina di gradimento.

Nella colonna di destra i links per il download.

Fammi sapere se ti è piaciuto.

Ciao!

A presto

JP

[(*) spero che i ‘polemici’ poco corretti di questi giorni non si attacchino anche qui: non sta scritto da nessuna parte che tutto può (e deve) essere fatto esclusivamente in reflowable! Orticelli da coltivare?]

 

 


La Fattoria Dolcemiele

Ciao!

Mi riaffaccio da queste parti dopo un periodo di assenza forzata, costretto da impegni imprevisti su fronti editoriali più ‘tradizionali’.

Rientro ‘col botto’ perché ho appena pubblicato un nuovo ePub interattivo e questa mi sembra l’occasione migliore per parlartene.

Il titolo è La Fattoria Dolcemiele, Sviluppato sulle tavole (e con il prezioso supporto) di Valeria Branca l’epub si compone di dieci pagine zeppe di interattivà, animazioni e commenti sonori.

Le pagine sono ambientate in una simpatica e coloratissima fattoria e il piccolo lettore dovrà accompagnare Greta e gli altri personaggi nelle loro faccende quotidiane.

Il sistema di help è pratico, funzionale e sempre a portata di ‘dito’.

Dal punto di vista tecnico il libro è assolutamente in linea con lo standard ePub 3.0. Le animazioni sono in puro CSS3 e l’interattività è pilotata da javascript. L’esperienza di lettura e di gioco è fluida e piacevole.

Allego la copertina animata che sta strappando moltissimo consenso, ma non lasciarti ingannare: le altre pagine sono molto meglio 🙂

Su iBooksStore a 3,99 euro 0,99 euro nell’occasione dell’imminente lancio della versione in inglese. Per iPad e Mac (con Yosemite)

Condivisioni e un po’ di promozione da parte tua saranno assolutamente graditi.

E per qualsiasi critica o commento puoi scrivere qui sotto come sempre; ti aspetto.

Ciao!


Fixed Layout 3 – Tocchi interattivi

ROBERT DOISNEAU - Les tabliers de la rue de Rivoli, Paris, 1978

ROBERT DOISNEAU – Les tabliers de la rue de Rivoli, Paris, 1978

[… continua]

Già, adesso il nostro attore è in movimento, ma noi vogliamo che si muova solo a comando, o meglio ‘a tocco’.

Questo vuol dire innanzitutto che nella condizione iniziale, nel cosiddetto momento ‘0’ il nostro oggetto deve trovarsi fermo.

Per questo scopo introduciamo una nuova istruzione con il compito di definire lo stato dell’animazione.

-webkit-animation-play-state: paused;

Può assumere i valori paused e running ad indicare banalmente se l’animazione è in pausa o attiva:

Ricompletiamo lo stile:

#i11b {
 z-index:1;
 top: 681px;
 left: 1082px;
 position: absolute;
 -webkit-animation: oscillacatena linear 3s infinite;
 -webkit-transform-origin: 50% 3%;
 -webkit-transform: rotate(0deg); 
 -webkit-animation-play-state: paused;
}

@-webkit-keyframes oscillacatena {
 25% { -webkit-transform: rotate(-3deg);}
 50% { -webkit-transform: rotate(0deg);}
 75% { -webkit-transform: rotate(3deg);}
}

Nell’istruzione appena vista, l’animazione pur contenendo tutta la potenzialità dinamica, è di fatto ferma e congelata all’istante ‘0’ in attesa di un nostro intervento.

Esatto; il nostro intervento.

O meglio l’interattività

Perché il nostro ‘dito’ possa interagire con l’attore, bisogna innanzitutto che l’attore stesso sia ‘disposto’ a recepire il nostro tocco e in secondo luogo che all’interno del codice ci sia qualche riga che dia il via alla trasformazione espressa nello stile.

Per il primo punto dobbiamo semplicemente rendere ‘sensibile’ all’input la nostra catena. Uno dei metodi per ottenere questo scopo è modificare la riga di dichiarazione

<img id="i11b” src=“../immagini/img11/i11catena.png"
alt=“la catena si scatena"/>

Trasformandola in sorgente di input:

<input type="image" id="i11b” src="../immagini/img11/i11catena.png"
onclick=“dondola();” alt="la catena si scatena"/>

Le due parti importanti sono sottolineate: quando l’immagine definita con id = “i11b” viene toccata verrà avviata la funzione “dondola()”

Cosa conterrà la funzione dondola()? Ovviamente l’istruzione per fare partire l’animazione “oscillacatena”

La scrivo e poi la spiego:

document.getElementById("i11b”).style.webkitAnimationPlayState = 'running';

Da destra a sinistra diventa abbastanza leggibile: rendiamo attivo lo stato dell’animazione definita nello stile dell’elemento i11b del documento

Praticamente viene espressa una modifica di stile  da paused a running allo stato dell’animazione legata all’oggetto avente id = “i11b”

La riga deve essere inserita all’interno della funzione dondola() secondo la sintassi canonica:

dondola() {
document.getElementById("i11b”).style.webkitAnimationPlayState = 'running';
}

Da questa pagina un esempio. Facendo click sulla catena inizia l’oscillazione.


iBookstore aggiornamento importante

a stack of books_by antony ruggiero (dreegez)

A stack of books_by antony ruggiero (dreegez)

Con il recentissimo aggiornamento dell’iBooks Asset Guide alla revisione 2 della versione 5.1, Apple ha fatto chiarezza su alcuni punti che potevano essere fraintesi in fase di caricamento delle componenti dell’epub con iTunes Producer e ha introdotto di fatto qualche interessanti novità.

Vediamole punto per punto:

Interattività Javascript.

Come avevo accennato in questo post di lancio, a partire dalla versione 10.9 (Mavericks) del Sistema Operativo OS X, Apple introdurrà l’app iBooks anche su computer. Per chi ‘crea’ epub l’utilizzo di gestori di eventi ‘touch’ non sarà più sufficiente per poter rendere fruibili i propri libri sia in versione ‘mobile’ che in versione ‘desktop’; si dovranno prevedere anche gli eventi legati al mouse. A seconda del ‘device’ su cui il libro si apre verranno ‘ascoltati’ solo gli eventi interessati. In un prossimo post entrerò nel dettaglio tecnico.

Sempre rispetto al’’interattività, ricordo un’attenzione particolare al ‘peso’ degli script. Troppa interattività riduce drasticamente le performances e la fruizione ne risulta danneggiata. Vale sempre il consiglio principe di utilizzare il più possibile animazioni CSS3 e usare il codice Javascript solo per attivarle o temporizzarle.

Aggiornamento della versione di un eBook: un’attenzione particolare.

Apple raccomanda un’attenzione particolare quando si genera e pubblica un aggiornamento di un libro: è importante mantenere gli stessi ‘legami’ tra id  e le relative pagine xhtml utilizzate nella prima versione pubblicata, anche se si aggiungono capitoli o se ne modifica l’ordine sequenziale.

Faccio un esempio perché sembra una cosa ovvia, ma ha creato a molte persone (anche editori importanti) non pochi problemi:

Nelle riga seguente si vede la dichiarazione di una pagina nel file .opf.

<item id=”p02″ href=”pages/p0203.xhtml” media-type=”application/xhtml+xml” />

….

L’id “p02” fa riferimento alle pagine denominate “p0203.xhtml”

Supponiamo che un utente legga proprio  quelle pagine e vi faccia qualche annotazione personale.

Se in una versione successiva, magari un ampliamento del libro con l’aggiunta di capitoli, viene ‘rotto’ questo collegamento tra l’id “p02” e la pagina “p0203.xhtml” il lettore, dopo aver scaricato l’aggiornamento si troverà le proprie annotazioni in un altro capitolo del libro.

Titoli in lingua Giapponese o Cinese per i flowing books (a chiarimento)

Lo scroll del testo in queste due lingue avviene orizzontalmente al contrario di tutte le altre lingue.

Adesso è possibile gestire questa cosa direttamente nel file .opf utilizzando la proprietà “ibooks:scroll-axis” i cui possibili valori sono ‘vertical’, ‘horizontal’ e ‘default’

Utilizzo di fonts in lingua Giapponese (a chiarimento)

Hiragino Kaku ProN

I seguenti 5 fonts sono disponibili al sistema e quindi utilizzabili

  • Hiragino Kaku ProN
  • Hiragino Mincho ProN
  • Hiragino Maru Gothic ProN
  • YuGothic
  • YuMincho

ma mentre i primi due sono pre-caricati (e quindi consigliati), gli altri tre devono ogni volta essere scaricati dal lettore prima di essere disponibili

Copertina per lo Store (a chiarimento)

Schermata 2013-09-09 alle 00.33.29

È la copertina che viene caricata durante l’upload dell’asset del libro e non quella contenuta all’interno del libro (per assurdo potrebbe addirittura avere un’altro contenuto).

È il primo strumento di marketing che abbiamo e quindi molto importante.

Le caratteristiche richieste sono:

Modo colore: RGB;

Dimensione lato corto: almeno 1400 pixel;

Per ottenere migliori risultati viene suggerita una risoluzione minima di 300 dpi.

Screenshots per lo Store (a chiarimento)

Sono le immagini che vengono caricate durante l’upload dell’asset del libro e non quelle realmente contenute all’interno del libro. Anche queste sono molto importanti per la promozione del nostro libro. Il chiarimento ‘ufficiale’ serve a spiegare meglio la possibilità che nei nostri screenshots sia presente o meno la ‘status bar’.

Queste le dimensioni ufficiali:

1024 x 768: (iPad1 e iPad2 con orientamento orizzontale)

1024 x 748: (iPad1 e iPad2 con orientamento orizzontale ed eliminazione della barra di stato )

768 x 1024: (iPad1 e iPad2 con orientamento verticale)

768 x 1004: (iPad1 e iPad2 con orientamento verticale ed eliminazione della barra di stato )

2048 x 1536: (iPad3 con orientamento orizzontale)

2048 x 1496: (iPad3 con orientamento orizzontale ed eliminazione della barra di stato )

1536 x 2048: (iPad3 con orientamento verticale)

1536 x 2008: (iPad3 con orientamento verticale ed eliminazione della barra di stato )

Immagini contenute nel libro (a chiarimento)

Per tutte le immagini interne al libro (copertina compresa) è adesso accettato per le dimensioni il limite superiore di 3.2 milioni di pixel. L’incremento rispetto al precedente limite (2,0 milioni di pixel) è notevole.

Ricordo che per verificare il limite basta moltiplicare le dimensioni in pixel della base per quelle dell’altezza.


Evento Apple: iBooks2, iBooks Author e iTunes U

Si è concluso da poco l’evento Apple annunciato da tempo e dedicato all’editoria scolastica.

Editori come  Mc Graw Hill, Pearson, Houghton Mifflin Harcourt, giusto per citare i principali, hanno lavorato assieme ad un team di insegnanti e agli sviluppatori Apple  per il lancio di un nuovo prodotto per la creazione di libri digitali: iBooks Author.

A prima vista si tratta di un mix tra Keynote e Pages. Le premesse sono interessanti. Come ci ha abituato Apple si parte da un template e in modo molto semplice a colpi di drag’n drop si inseriscono contributi testuali, audio, video, nonché le modalità di interazione. Il supporto ad HTML5 è garantito e questa è un’ottima premessa per l’interattivà.

La soluzione è completamente gratuita, è già disponibile su Mac App Store e richiede S. O. Lion.

Questi nuovi libri necessitano di una nuova versione di iBooks (la 2.0) che è stata annunciata durante l’evento ed è già disponibile per iPhone e iPad.

Tra le funzionalità di riguardo troviamo una gestione potenziata delle note e delle evidenziature e tutte queste chiavi create dallo studente diventano automaticamente schede per approfondimenti successivi.

Come le versioni precedenti anche la 2.0 è completamente gratuita.

Apple chiude il circolo con la presentazione di una nuova applicazione dedicata ai docenti (iTunes U). Questi ultimi potranno creare lezioni direttamente online e condividerle in streaming o con download diretti.

Anche questa App è già disponibile e gratuita.

 

Immagini raccolte durante la live-session di The Verge