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Limeriz – Limericks all’italiana

Ciao!

con questo nuovo post ti presento un altro interessante ePub che ho sviluppato sui disegni e sui testi del grande Riz (Rino Zanchetta): I Limeriz

L’idea iniziale ha preso ispirazione dal Limerick … che è (cito wikipedia) un breve componimento in poesia, tipico della lingua inglese, dalle ferree regole (nonostante le infinite eccezioni), di contenuto nonsense, umoristico o scapigliato, che ha generalmente il proposito di far ridere o quantomeno sorridere.

Riz ne ha inventato qualcuno e, come dice bene nella presentazione del libro, si è divertito ad immaginarli, a scriverne i testi e a disegnarli.

Nella fase successiva le tavole sono state ‘lavorate’ da me con l’aggiunta di un effetto parallasse che, in un simpatico gioco di fusione tra cartaceo e digitale, ha reso piacevolissima la lettura.

Muovendo il mouse sullo schermo del computer oppure inclinando il tablet le tavole si animano e prendono magicamente vita.

Il libro è scritto secondo standard ePub 3.0 (con codice html5 e animazioni CSS3 pilotate da Javascript).

È un ePub a layout fisso (*) ed è disponibile gratuitamente su iBooksStore per iPad e per iBooks su Mac (sistemi operativi Mavericks o Yosemite).

È in lavorazione la versione App (anche per sistemi Android).

Ti invito caldamente a scaricarlo e sopratutto e fare una recensione scritta con l’aggiunta di qualche stellina di gradimento.

Nella colonna di destra i links per il download.

Fammi sapere se ti è piaciuto.

Ciao!

A presto

JP

[(*) spero che i ‘polemici’ poco corretti di questi giorni non si attacchino anche qui: non sta scritto da nessuna parte che tutto può (e deve) essere fatto esclusivamente in reflowable! Orticelli da coltivare?]

 

 


La Fattoria Dolcemiele

Ciao!

Mi riaffaccio da queste parti dopo un periodo di assenza forzata, costretto da impegni imprevisti su fronti editoriali più ‘tradizionali’.

Rientro ‘col botto’ perché ho appena pubblicato un nuovo ePub interattivo e questa mi sembra l’occasione migliore per parlartene.

Il titolo è La Fattoria Dolcemiele, Sviluppato sulle tavole (e con il prezioso supporto) di Valeria Branca l’epub si compone di dieci pagine zeppe di interattivà, animazioni e commenti sonori.

Le pagine sono ambientate in una simpatica e coloratissima fattoria e il piccolo lettore dovrà accompagnare Greta e gli altri personaggi nelle loro faccende quotidiane.

Il sistema di help è pratico, funzionale e sempre a portata di ‘dito’.

Dal punto di vista tecnico il libro è assolutamente in linea con lo standard ePub 3.0. Le animazioni sono in puro CSS3 e l’interattività è pilotata da javascript. L’esperienza di lettura e di gioco è fluida e piacevole.

Allego la copertina animata che sta strappando moltissimo consenso, ma non lasciarti ingannare: le altre pagine sono molto meglio 🙂

Su iBooksStore a 3,99 euro 0,99 euro nell’occasione dell’imminente lancio della versione in inglese. Per iPad e Mac (con Yosemite)

Condivisioni e un po’ di promozione da parte tua saranno assolutamente graditi.

E per qualsiasi critica o commento puoi scrivere qui sotto come sempre; ti aspetto.

Ciao!


Fixed Layout 3 – Tocchi interattivi

ROBERT DOISNEAU - Les tabliers de la rue de Rivoli, Paris, 1978

ROBERT DOISNEAU – Les tabliers de la rue de Rivoli, Paris, 1978

[… continua]

Già, adesso il nostro attore è in movimento, ma noi vogliamo che si muova solo a comando, o meglio ‘a tocco’.

Questo vuol dire innanzitutto che nella condizione iniziale, nel cosiddetto momento ‘0’ il nostro oggetto deve trovarsi fermo.

Per questo scopo introduciamo una nuova istruzione con il compito di definire lo stato dell’animazione.

-webkit-animation-play-state: paused;

Può assumere i valori paused e running ad indicare banalmente se l’animazione è in pausa o attiva:

Ricompletiamo lo stile:

#i11b {
 z-index:1;
 top: 681px;
 left: 1082px;
 position: absolute;
 -webkit-animation: oscillacatena linear 3s infinite;
 -webkit-transform-origin: 50% 3%;
 -webkit-transform: rotate(0deg); 
 -webkit-animation-play-state: paused;
}

@-webkit-keyframes oscillacatena {
 25% { -webkit-transform: rotate(-3deg);}
 50% { -webkit-transform: rotate(0deg);}
 75% { -webkit-transform: rotate(3deg);}
}

Nell’istruzione appena vista, l’animazione pur contenendo tutta la potenzialità dinamica, è di fatto ferma e congelata all’istante ‘0’ in attesa di un nostro intervento.

Esatto; il nostro intervento.

O meglio l’interattività

Perché il nostro ‘dito’ possa interagire con l’attore, bisogna innanzitutto che l’attore stesso sia ‘disposto’ a recepire il nostro tocco e in secondo luogo che all’interno del codice ci sia qualche riga che dia il via alla trasformazione espressa nello stile.

Per il primo punto dobbiamo semplicemente rendere ‘sensibile’ all’input la nostra catena. Uno dei metodi per ottenere questo scopo è modificare la riga di dichiarazione

<img id="i11b” src=“../immagini/img11/i11catena.png"
alt=“la catena si scatena"/>

Trasformandola in sorgente di input:

<input type="image" id="i11b” src="../immagini/img11/i11catena.png"
onclick=“dondola();” alt="la catena si scatena"/>

Le due parti importanti sono sottolineate: quando l’immagine definita con id = “i11b” viene toccata verrà avviata la funzione “dondola()”

Cosa conterrà la funzione dondola()? Ovviamente l’istruzione per fare partire l’animazione “oscillacatena”

La scrivo e poi la spiego:

document.getElementById("i11b”).style.webkitAnimationPlayState = 'running';

Da destra a sinistra diventa abbastanza leggibile: rendiamo attivo lo stato dell’animazione definita nello stile dell’elemento i11b del documento

Praticamente viene espressa una modifica di stile  da paused a running allo stato dell’animazione legata all’oggetto avente id = “i11b”

La riga deve essere inserita all’interno della funzione dondola() secondo la sintassi canonica:

dondola() {
document.getElementById("i11b”).style.webkitAnimationPlayState = 'running';
}

Da questa pagina un esempio. Facendo click sulla catena inizia l’oscillazione.


Fixed layout 1 – Lezioni di geometria …

ROBERT DOISNEAU - L' information scolaire - Paris-1956

ROBERT DOISNEAU – L’ information scolaire – Paris-1956

Come promesso inizio a pubblicare alcuni post sulle tecniche utilizzate in ‘Streghette Combianaguai’

Partirò dal semplice posizionamento di un elemento in una pagina di un Fixed Layout, e in una serie di step in sequenza arriverò, alla sua animazione CSS. L’idea come mio solito non è quella di proporre la soluzione migliore, quanto un metodo soddisfacente per affrontare le varie problematiche. Ricordo che conoscere i procedimenti e i metodi per fare le cose a mano  è la cosa migliore per avere veramente in mano l’argomento. Solo a questo punto ci si può permettere di utilizzare soluzioni automatizzate. Mai il contrario

1) Creazione dell’elemento da animare e posizionamento tramite CSS

Sarebbe un’ottima cosa se il lavoro nascesse con gli attori già impostati e isolati ciascuno sul proprio livello e con le immagini di fondo già in formato viewport, ma questo è possibile solo nell’ipotesi di partire da zero con i disegni e ovviamente presuppone uno studio a priori del formato e di tutte le caratteristiche animate del futuro libro. Ma non sempre si parte da zero.

Nel lavoro delle Streghette ho dovuto effettuare il porting da una versione esistente in PDF (versione piana e statica su carta).

Le esigenze principali erano quelle di uniformare le dimensioni delle immagini di fondo a quelle scelte per la viewport e in seconda istanza di staccare gli attori da tutto il resto e posizionarli su un diverso livello.

Normalizzazione delle dimensioni delle immagini di fondo

Supponiamo di avere stabilito per il nostro Layout una viewport di 1600 x 1200 pixel.

L’immagine di background dovrà avere quelle dimensioni. La prima operazione sarà dunque quella di uniformare il formato dell’immagine alle dimensioni stabilite. Qualche taglio di zone ininfluenti ai bordi (e se occorre anche qualche leggerissimo ridimensionamento non proporzionale) ci portano facilmente alle proporzioni dovute. Salviamo in jpg (senza profili colore).

Isolamento delle parti da rendere attive

Utilizzando un editor di immagini (per gli esempi di questo post utilizzo Graphic Converter della tedesca Lemke Software) si procede selezionando l’area rettangolare che contiene l’oggetto da rendere attivo.

Copiamo e incolliamo su un nuovo livello e uilizzando gli strumenti di ritocco forniti dell’editor, eliminiamo dall’immagine di fondo l’attore ricucendo lo strappo generato sul fondo e dall’area sul nuovo livello la parte di fondo che inevitabilmente ci siamo portati dietro.

BiblioLayers

scomposizione

Operata la pulizia (senza dimenticare eventuali buchi) si seleziona l’attore con un’area rettangolare appena sufficiente per contenerlo tutto e si prende nota delle coordinate della selezione. Se abbiamo lavorato secondo le specifiche di dimensioni di viewport decise per l’epub, queste coordinate sono esattamente quelle da inserire nel CSS come valori di posizionamento del nostro attore.

posizioneCSS

Copia e incolla in un documento nuovo, ecco creato il file che rappresenta il nostro oggetto da rendere animato. Salviamo in png per mantenere la trasparenza prestando attenzione a non incorporare profili che non servono e anzi, aumentano il peso dell’immagine.

Risalviamo in jpeg l’immagine di fondo aggiornata.

Un quadernaccio su cui annotare al volo coordinate, eventuali note, modifiche, cancellazioni, spunti e appunti vari è l’invenzione più utile e da tenere cara per future e molto probabili revisioni.

quadernoappunti

Procedendo così abbiamo ottenuto due immagini: fondo e attore.

Supponendo che vadano entrambi sulla pagina 11 avremo avuto cura di salvarli con nomi appropriati e di dichiararli nel file .opf

Sull’attribuzione dei nomi avevo già scritto qualcosina in questo post ne consiglio una veloce rilettura.

Supponiamo di avere scelto questi nomi:  i11fondo.jpg    e    i11catena.png.

All’interno della struttura dell’epub creiamo una cartella immagini e al suo interno una cartella che chiamiamo per esempio img11 e nella quale depositiamo i due contributi.

Struttura11

Dichiarazione all’interno del file .opf

La dichiarazione è banale. Raccomando di operare una scelta opportuna degli id e di prestare attenzione ad avere ordine nella nomenclatura perché libri di questo tipo si riempiono presto di tantissimi elementi e la pulizia aiuta nella stesura presente e soprattutto nella revisione per future riedizioni.

 <!–images–>

<item id=”i11a” href=“immagini/img11/i11fondo.jpg” media-type=”image/jpeg” />

<item id=“i11b” href=”immagini/img11/i11catena.png” media-type=”image/png” />

Inserimento sulla pagina e posizionamento tramite CSS

Ci siamo. Possiamo inserire l’attore ‘i11catena.png’ sulla pagina.

Non insegno niente a nessuno perché l’inserimento segue le specifiche HTML nude e crude.

<img id=”i11b” src=“../immagini/img11/i11catena.png” alt=“la catena si scatena”/>

Idem per la definizione CSS

#i11b {

z-index:1;

top: 681px;

left: 1082px;

position: absolute;

}

Fatto! Adesso il nostro attore-catena è presente sulla pagina, si trova nella corretta posizione e su un livello a se stante rispetto all’immagine di fondo.

[continua …]


Principessa 2.0. Riflessioni a ruota libera

Azzurra e il drago diventano amici

È stato appena rilasciato un importante aggiornamento per La Principessa Azzurra e il Drago Golosone. La richiesta di aggiornamento ricevuta da più parti e il successo di download, in numero ben più ampio rispetto alle più rosee aspettative, ha portato alla revisione e all’ampliamento delle parti animate e interattive. Il codice è stato limato e sono state eliminate quasi tutte le gif in favore di animazioni CSS3 più snelle e fluide. La struttura portante ovviamente è rimasta la stessa

Il successo di questo ePub, guardando oltre lo stupendo stile di Elisa o la squisita realizzazione tecnica, è dovuto ad una azzeccata miscela di diverse componenti. Le accenno sinteticamente come spunto, ma secondo me esprimono con chiarezza un ‘diverso modo’ con cui è possibile affrontare lavori di questo tipo e la cosa più interessante è che si tratta di una modalità alla portata di tutti.

Lo spunto iniziale e la sinergia tra me e l’autrice
Un concetto discutibile quanto volete, ma a me molto caro: tenere sempre presente l’intuizione iniziale, quella che ha fatto scattare la molla e ci ha fatto dire: ‘potremmo realizzarne un ePub’. In quel preciso momento prendono forma idee, spunti, immaginazioni su come ‘avremmo voluto’ che fosse quel libro. Tenere presente questo aiuta a mantenersi ancorati all’idea portante senza lasciarsi distrarre dalle ‘cose’ tecniche che inevitabilmente tendono a prendere il sopravvento. Altrimenti si perde di vista l’obiettivo finale e si genera un prodotto ‘distante’ da chi lo dovrà utilizzare. Il target di questo libro era un pubblico giovanissimo. Complicare certe situazioni o renderle troppo ‘automatizzate’ avrebbe tolto parecchio spazio alla fantasia del bambino/lettore. Eppure ho rischiato più di una volta di cascare nell’errore. Il richiamo alla molla iniziale e qualche benevola puntualizzazione da parte di Elisa hanno riportato il lavoro sul binario giusto.
Proprio questa sinergia diretta tra Elisa – autrice dei contenuti – e me – autore del contenitore epub – ha permesso una libertà estrema durante il lavoro e un’efficacia altrimenti impossibile:
I tempi di sviluppo sono risultati relativamente brevi: nessun obbligo di tempi di consegna imposti dall’editore (ma era banalmente evidente che prima avessimo finito prima avremmo pubblicato e quindi la celerità è venuta naturale).
Nessuna forzatura esterna: nessuna idea di terzi da calare nel documento, nessuna imposizione editoriale sui diritti dell’opera o comunque nessun suggerimento ‘affettuoso’ a cui essere ‘costretti’ a rispondere, ma un dialogo su cosa fare e su come farlo, accomunati semplicemente dall’obiettivo finale.

Certo, il lavoro pecca di gioventù; non avevamo un mega staff alle spalle, sicuramente la realizzazione ottenuta poteva essere più matura e adulta. Sta di fatto che ne è uscito comunque un piccolo gioiello. E i social hanno fatto il resto con il risultato che Azzurra si è posizionata ai primi posti nelle classifiche di download.

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Proprio in questi giorni Azzurra è stata ospitata in due articoli tecnici:
il primo è apparso su eBookReaderItalia.com Il blog che dal 2009 ci racconta di ebookreaders, e di eBooks. Lo fa in maniera organica e puntuale affrontando il tema dal punto di vista tecnico ma anche da quello che definirei più ‘culturale’ sulle trasformazioni che questi strumenti si portano dietro.

eBookReaderItalia

Il secondo è stato presentato su COMX DOME, magazine digitale solo per iPad (almeno per ora).
Presenta argomenti di primo piano e contributi di altissimo livello uniti ad una deliziosa fruizione in lettura.

La copertina del numero 2


Advercomics! il Fumetto nella Comunicazione Commerciale

La copertina della guida

La copertina della guida

Il lavoro puntuale e dettagliato sugli Advercomics – condiviso nel tempo da DaZa (aka Davide Zamberlan 🙂 ) sul suo blog è stato curato, ampliato e riorganizzato dall’autore. Ne è nata una preziosa guida per … introdurre e promuovere le potenzialità del Fumetto nella comunicazione commerciale e promozionale, dallo spazio pubblicitario al gadget realizzato appositamente, dalla documentazione tecnica del prodotto alle applicazioni nei nuovi scenari del web 2.0.

Questa la presentazione ufficiale presa dal sito di DaZa:

Il Fumetto, diversamente a quanto si può pensare, è particolarmente adatto a veicolare comunicazioni promozionali. Le qualità intrinseche del connubio parola/disegno e della sequenzialità
temporale – immediatezza, appeal, capacità di raccontare e persuadere – lo rendono uno strumento efficace e versatile.

L’ Advercomic (advertising + comic) è in grado di attirare l’attenzione dei clienti e di raggiungere un ampio pubblico. Attiva un processo comunicativo coinvolgente, veicolando valori e filosofia dell’azienda con simpatia e creatività. Più economico e semplice da realizzare di uno spot o un’animazione, produce le stesse emozioni, racconta storie e può facilmente diventare virale e muoversi su tablet, smartphone, web e di lì tornare su carta. La grande varietà di stili grafici che può abbracciare, inoltre, gli consente di sposare i più diversi contesti.

“Advercomics! Guida al Fumetto nella Comunicazione Commerciale” vuole essere un piccolo manuale per autori, agenzie grafiche e aziende per conoscere e sfruttare le potenzialità di questo mezzo.

Il titolo è disponibile sia in versione PDF che in versione ePub 3.0 nell’edizione curata da ePubPublishing per iPad (o Readium).
Entrambe le versioni sono disponibili al solo costo di un tweet o di un post su FB dai links indicati di seguito.

Specifiche  tecniche
L’ePub è in formato fixed layout.
L’effetto di apertura/chiusura delle tavole illustrate è attenuta tramite CSS3 appoggiato a javascript.
Gli elementi grafici che identificano gli inizi dei vari capitoli e l’indicazione numerica delle didascalie sono espressi esclusivamente tramite SVG.

Questi i link ufficiali:


  • Versione ePub:
  • pay_button2
  • Versione pdf
  • pay_button2
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Chiudo con la graditissima dedica ricevuta da DaZa alla chiusura del lavoro.

epubblishing_girl-1


Quando le principesse vanno in cerca dei draghi…

Cover Landscape

Ho recentemente pubblicato su iBookstore la versione ePub del libretto La Principessa Azzurra e il Drago Golosone di Elisa Favi.

Lo scopo, d’accordo con l’autrice, era quello di inserire contenuti avanzati e interattivi alla base già esistente su carta e racchiudere il tutto in un ePub pienamente compatibile con lo standard 3.0 per dimostrare come CSS3 e HTML5 possano generare epubs avanzati senza essere costretti a inventarsi programmatori e scomodare le apps. Non volevamo saturare il libro con troppo animazioni ed effetti interattivi; il libro esisteva già e non volevamo snaturarlo troppo.
Ci bastava sostanzialmente condurre un esperimento per comprendere assieme, attraverso pochi ma efficaci esempi, cosa e come si potesse fare e fino a dove ci si potesse spingere.
Dopo avere verificato con Elisa file e formati, si trattava di individuare le parti sensibili e introdurre le varie componenti. Elisa si è occupata della parte grafica e io della sua implementazione nell’ePub.
Come prime componenti animate sono state introdotte alcune banalissime gif. Nessuno si scandalizzi, la cosa è voluta proprio per mostrare la banalità, come si vede nelle pagine successive, di fare la stessa cosa sfruttando le potenzialità di CSS3.

Una banalissima gif (140 Kb) o meglio un elegante CSS3 (8Kb)?

Una banalissima gif (140 Kb) o meglio un elegante CSS3 (8Kb)?

A seguire in un crescendo sempre più intenso sono state inserite componenti di animazione HTML5 con CSS3, Javascript fino a toccare a fondo l’argomento ‘canvas’.

Canvas e animazione su path

Canvas e animazione su path

Ancora canvas con javascript

Ancora canvas con javascript

Chiaro quindi come ce ne sia per tutti i gusti e come siano ampie le possibilità offerte per chiunque desideri imparare tecniche e modi di utilizzo all’interno di un ePub.
A breve pubblicherò alcuni articoli tematici su principali argomenti affrontati nello sviluppo di questo libro.

Restate in zona!

La Principessa Azzurra e il Drago Golosone è disponibile gratuitamente su iBookstore. A breve anche in versione Inglese.

 


IDPF lancia il progetto READIUM

Apple, Adobe e per certi aspetti anche Amazon si stanno da tempo organizzando per spingere il formato ePub verso personalizzazioni vicine ai propri rispettivi sistemi. IDPF decide finalmente di passare al contrattacco presentando il progetto READIUM.

Scopo del progetto non è la creazione di un applicazione o di un nuovo lettore, quanto piuttosto la definizione di un sistema di riferimento Open Source solido ed efficace che messo nelle mani degli sviluppatori possa dare un’accelerata alla diffusione di ePub(3) come standard di sviluppo degli eBook. In tal senso potrebbe anche essere utilizzato come modulo all’interno di altre applicazioni  per garantire standard e compatibilità degli ePub da loro generati. Se le cose staranno veramente così, non servirà più testare un eBook su mille dispositivi diversi…

Tra gli obiettivi principali del progetto

  • Diventare sistema di riferimento e di rendering nelle pubblicazioni ePub3 (e NON un sistema commerciale di lettura)
  • Allineamento costante con lo sviluppo di WebKit
  • Ricerca costante di compatibilità con i sistemi di lettura più diffusi sul mercato ma nel rispetto totale degli standard, rifuggendo quindi da tecnologie proprietarie (Amazon, Apple e Adobe sono avvisate).
  • Mantenimento della stabilità del sistema a valori altissimi
  • Mantenimento di un buon livello nelle prestazioni
  • Sicurezza dei sistemi
  • Portabilità. A garanzia degli standard e dell’universalità, Readium sarà disponibile nel tempo su varie piattaforme, mobili o fisse.
  • Utilizzo di un’interfaccia semplice e chiara per consentire l’accesso a tutti gli utenti con particolare attenzione ai portatori di disabilità.

IDPF prevede una prima release ufficiale entro giugno 2012. Attualmente è disponibile una Beta per Chrome a partire da questo indirizzo


Ulteriore mossa di avvicinamento di Amazon al formato ePub?

Amazon ha reso noti alcuni dettagli tecnici sul nuovo formato Kindle 8 presto implementato. L’annuncio riguarda 150 nuove funzionalità legate alla formattazione della pagina: Fixed Layout, utilizzo di SVG, barre laterali e al potenziamento nell’utilizzo di HTML5 soprattutto per la parte audio e video (nulla viene invece detto riguardo l’eventuale implementazione di Javascript). Si tratterebbe comunque di nuove possibilità offerte per rendere migliore la pagina da un punto di vista estetico. Analogamente a quanto fatto da Apple con i suoi Fixed Layout ePubs (link all’articolo e esempio) e implementato nella recentissima versione attuale di ePub3.

Il passo compiuto da Amazon è notevole e interessante per la nuova possibilità che offre di utilizzare i suoi reader anche per leggere tutti quei libri in cui la grafica o l’immagine hanno il sopravvento sulla parte testuale (libri di racconti per l’infanzia, libri di cucina, cataloghi di viaggi, book fotografici etc…).

Resta il fatto che più che un avvicinamento al formato ePub, Amazon cerca ancora una volta di con-correre in parallelo. Il formato resterà proprietario e fuori da qualsiasi validazione o compatibilità con il formato ePub. D’altra parte è stata proprio questa fin dall’inizio la forza di Amazon che, ricordiamolo, con i suoi Kindle detiene una fetta di mercato primaria tra i readers e nella vendita-distribuzione di libri digitali.

Resta ancora da capire come verrà definita la struttura dei file. Amazon ha sempre utilizzato l’HTML4 in modo un po’ ‘cialtrone’ senza grandi conformità alle specifiche. La cosa è comprensibile; l’eBook Kindle è un singolo file: inizia con i metadata, prosegue con la parte centrale di testo (il contenuto vero e proprio del libro – quello che leggiamo compresi indici, note etc) per chiudersi con le immagini agganciate alla fine. E’ chiaro quindi che una struttura così striminzita non permette grandi slanci nell’utilizzo di HTML ‘certificato’ ma costringe piuttosto a ‘potature’ estreme.

Con l’utilizzo di HTML5 Amazon dovrà per forza cambiare qualcosa nella struttura del file. Il confronto con la struttura del file ePub è inevitabile e il nuovo formato Kindle probabilmente dovrà essere un multi-file inglobato in un guscio-contenitore esattamente come i file ePub.

Giusto una nota per i possessori di Kindle: probabilmente con questo aggiornamento i Kindle2 saranno tagliati fuori. Saranno sicuramente aggiornati i firmware di Kindle3 (Kindle Keyboard) recentemente già ‘promossi’ nell’aggancio al sistema cloud di Amazon.


What is EPUB3

La cover del libro

O’Reilly, in collaborazione con IDPF, ha pubblicato un breve ma interessante eBook (gratuito previa registrazione) dal titolo What is EPUB3?

Scritto da Matt Garrish vuol essere una guida alle specifiche del formato, determinandone la corretta collocazione all’interno del flusso editoriale digitale e spiegando i motivi (ormai fuori discussione) per cui EPUB3 è destinato a diventare il nuovo standard.

Assolutamente da leggere (link diretto)


EpubCheck si prepara all’arrivo di EPUB3

EpubCheck, il più importante strumento per la verifica e validazione dei file ePub secondo gli standard dettati da IDPF si sta preparando all’arrivo del tanto atteso formato EPUB3.
All’attuale e conosciuta versione ufficiale è stata infatti affiancata la beta 3.0.b1 (ancora in fase di sviluppo) in grado e validare i file ePub3.
Spicca innanzitutto la capacità di analizzare nuovi contenuti come file SVG, elementi multimediali, media overlay (per esempio per la lettura a voce alta) che daranno la possibilità di creare ePub altamente interattivi, ma altre novità estremamente interessanti sono la capacità di analizzare file ePub non compressi (e di salvarne il file compresso dopo la verifica) e anche la possibilità di effettuare verifiche e validazioni dei singoli file componenti (per ora solo gli OPF, gli XHTML, gli SVG e i Media Overlay)

Riporto sintassi e parametri (reperibili comunque alla pagina wiki ufficiale)

La nuova versione richiede java (da 1.5 in su) e può essere utilizzato in modo standard come di consueto:

java -jar epubcheck-3.0b1.jar file.epub

oppure in modo avanzato:

java -jar epubcheck-3.0b1.jar file -mode MODE -v VERSION

dove MODE può essere:

  • opf per la validazione del singolo file opf;
  • nav per la validazione dei documenti di navigazione (solo ePub 3.0);
  • mo per la validazione dei documenti media overlay (solo ePub 3.0) ;
  • xhtml; per la validazione dei file xhtml
  • svg; per la validazione dei file svg
  • exp per validare ePub non compressi. (aggiungendo a exp l’ulteriore stringa –save si può salvare l’ePub finale in formato compresso).

VERSION può essere 2.0 o 3.0

MODE e VERSION vengono ignorati quando si analizza un ePub completo

-help visualizza alcune stringhe di aiuto

java -jar epubcheck-3.0b1.jar -help


Le (ottime) ragioni per cui Walrus a tutt’oggi preferisce iBooks

Innanzitutto la ragione è squisitamente tecnica…  A voi.

Link diretto all’argomento


Perché javascript migliora l’accessibilità di EPUB 3

Condivido due interessanti spunti tratti dal blog di Paolo Casarini.

Il primo sull’importanza che avrà l’introduzione di Javascript nei file ePub

Immagine tratta dal grafico interattivo presentato

e il secondo come esempio per le conseguenze positive che questa nuova grandissima opportunità potrà far nascere per libri scolastici o universitari in formato ePub.