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ePub 3.0 – Prove su strada

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Detour – Christine Weddle – Colorado Spring – 7 Dic 2008

Come accennavo nel post precedente, per testare la compatibilità di ePUB 3.0 verso l’esterno, la scelta migliore era quella di effettuare delle prove concrete. Sono partito da un Fixed Layout ePub, creato da me secondo le specifiche Apple. Il noto ePub ‘Illustrazioni di SteG’ (chi mi segue lo conosce da tempo), aveva bisogno di una drastica rinfrescata. Sia perché, come segnalato agli iscritti al mio blog, il codice peccava di molte leggerezze di gioventù, ma sopratutto perché volevo assolutamente che la nuova versione rispondesse ai requisiti chiesti dallo standard. Ma lo standard tardava a diventare tale, e soprattutto mancavano strumenti di verifica. Oggi che finalmente IDPF ha compiuto passi fondamentali sulle specifiche ed è a disposizione di tutti lo strumento di verifica Readium, condivido la nuova versione e descrivo in questo post, le principali opzioni di conversione operate. L’obiettivo era chiaramente quello di convertire tutte le specifiche proprietarie Apple nelle specifiche dettate dallo standard. Dopo la conversione il file si sarebbe dovuto poter leggere senza problemi con Readium (su browser Chrome) perché solo in caso positivo lo standard sarebbe stato confermato. Se oltre a questo il nuovo ePub si fosse potuto leggere di nuovo anche su iPad, il successo sarebbe stato pieno (ma su quest’ultimo punto a dire la verità ero piuttosto scettico :-)). Procediamo per gradi. Le specifiche introdotte da IDPF richiedono la dichiarazione di alcuni parametri fondamentali necessari a caratterizzare l’epub. In particolare, bisogna fare capire al sistema alcune proprietà del libro:

  1. se si tratta di layout scorrevole o layout fisso (layout);
  2. quale orientamento si preferisce (orientation);
  3. se e quando vogliamo la visualizzazione a pagine affiancate (spread).
queste tre specifiche sono raccolte nella proprietà rendition (resa, rappresentazione) e possono assumere i seguenti valori:
  1. reflowable (testo scorrevole) oppure pre-paginated (layout fisso);
  2. landscape (orizzontale), portrait (verticale), both (entrambi);
  3. none (mai), auto (scelta automatica), landscape (solo quando orizzontale), portrait (solo quando verticale), both (sempre).

Ovviamente il richiamo alla proprietà rendition deve essere giustificato da un apposito riferimento a IDPF posto all’inizio:

...

Riassumendo e per fare un esempio: i dati necessari per esprimere un  Fixed Layout da fruire indipendentemente dall’orientamento dell’eReader, ma con visualizzazione a pagine affiancate solo in caso di orientamento orizzontale, sono i seguenti:

...pre-paginatedbothlandscape
...

Restando sempre nel file content.opf, IDPF richiede la dichiarazione del ‘momento’ dell’ultima revisione del documento. Non corrisponde alla data di pubblicazione e deve essere espressa secondo la notazione UTC (Coordinated Universal Time) CCYY-MM-DDThh:mm:ssZ. Questo dato apparentemente superfluo è importante perché etichetta esattamente la versione su cui avviene la lavorazione, e soprattutto tende ad eliminare i noti problemi di cache per i quali dopo l’aggiornamento ad una nuova revisione del libro, l’eReader si ricordava ancora di quella precedente.  Questa l’espressione corretta del parametro:

...2012-07-07T08:58:00Z
...

Ultimo parametro da dichiarare nel file content è la versione: ovviamente 3.0. Le modifiche che riguardano le pagine xhtml sono solo di ‘facciata’ perché la sostanza resta invariata: EPub 3.0 non ha più bisogno del DOCTYPE e ha ridotto all’osso la dichiarazione di codifica dell’utilizzo dei caratteri:


Ultimissima modifica: la generazione di un nuovo file indice, inesistente nella 2.0: il file nav.xhtml. Deve coesistere assieme al precedente toc.ncx che non può essere eliminato per  consentire una certa retro-compatibilità con lettori più datati. Il file nav. xhtml non è altro che una lista che funge da indice. Vi invito a scaricare e aprire l’ePub per verificarne struttura e contenuti. Questo è tutto! Non grandi cose come avete visto. Superata senza nessun errore la fase di convalida con ePubCheck (verificate costantemente di utilizzare la versione più aggiornata) ho testato la lettura con Readium su Chrome. Avevo introdotto in questa nuova versione del libro, alcune specifiche che ritenevo utili e significative per verificare a fondo la compatibilità: Una pagina in Media Overlay (pagina 12) con l’inserimento di un file smil per la lettura sincronizzata e una pagina (pagina 21) contenente una semplice animazione Javascript. Il Media Overlay che avevo descritto in questo post, funziona benissimo in Readium. Unica sbavatura (su cui i programmatori stanno lavorando) è la marcatura visuale e sincronizzata della parola nel momento stesso in cui questa viene letta. La funzione nonostante sia correttamente impostata non è interpretata e la parola non viene evidenziata. Per il resto nessun altro problema. Importante impostare nelle preferenze la visualizzazione a pagine affiancate come da immagine. 20120714-readium La voce narrante a pagina 12 è la voce autentica di SteG che si è prestata con entusiasmo come sempre. Nonostante la registrazione audio non ottimale, l’esempio è più che sufficiente perché vi rendiate conto della funzionalità. Lanciate Chrome. Caricate e aprite l’epub  a pagina 12. Cliccando sul pulsante indicato in figura, partirà la lettura del testo. 20120707-read-aloud-in-readium La pagina 21 contiene invece una semplice animazione in Javascript. Funziona senza problemi (anche se in Readium soffre leggermente perché sorretta da un browser), ma la cosa importante non è tanto il codice Javascript, quanto le dichiarazioni che rispetto al codice devono essere fatte soprattutto nel file content. Vi invito ad aprire ed ispezionare l’epub a tal riguardo. Questa è la pagina: cliccando sulla miniatura della copertina si avvia l’animazione: 20120707-readium-10

Come ultimo passaggio metto in evidenza l’esito dell’introduzione del nuovo file nav.xhtml. Questa la sua rappresentazione in Readium: 20120707-readium-new-toc

e questa invece quella (un po’ più elegante) su iPad: 20120707-new-toc-in-ipad

Suggerisco di aprire l’epub e verificare tutte le specifiche tipiche del Fixed Layout ePub secondo IDPF. Controprova a ritroso: l’ePub costruito non più secondo le specifiche Apple, ma secondo lo standard dettato da IDPF funzionerà ancora su iPad? Ebbene si! Funziona esattamente come prima, compresa la marcatura visuale e sincronizzata del testo durante la lettura che invece a Readium non riesce ancora. Unico riferimento ‘proprietario’ che rimane all’interno dell’epub è il file xml com.apple.ibooks.display-options ancora presente all’interno della cartella META-INF. Ne ha ancora bisogno il  device Apple per sapere che si sta parlando di un Fixed Layout. È presumibile che questo file sparirà a breve, ma questa volta ad essere fuori standard è Apple :-). ___ Considero obsoleta la precedente versione del libro ‘illustrazioni di SteG (eliminata dal server). A brevissimo renderò È disponibile la nuova release descritta in questo post. Sarà inviata automaticamente a tutti gli iscritti (che avevano confermato l’iscrizione)  e a tutti coloro che ne faranno espressa richiesta. Che aspetti? Che ne pensi di questo importante passaggio di IDPF? Hai esperienza di portabilità verso altri eReaders?


ePUB3: ci sei veramente o ci fai?

 

Wood - Mn-que - Poland - 24 lug 07

Wood – Mn-que – Poland – 24 lug 07

 

Approfitto di questo articolo di Liz Castro, uscito questa mattina per raccontare alcune mie esperienze e per confermare quello che dico da qualche tempo: ePub3 è maturo e il supporto che i devices delle varie marche gli garantiscono è sempre più confortante.

Il supporto fornito da Readium (sotto Crome), o da Kobo è quasi al massimo se si esclude qualche sbavatura nelle funzionalità più evolute di ePub3. La stragrande maggioranza delle caratteristiche di ePub 3 è correttamente interpretata da iBooks e anche Kobo per iOS nella sua ultimissima versione si comporta bene . Rarissimi problemi si riscontrano nelle conversioni operate da Kindle Previewer verso il formato KF8.

In poche parole: ci siamo

Addirittura la compatibilità tende ad essere retroattiva. Ecco spiegato perché IDPF ha mantenuto il file toc.ncx parallelamente al nuovissimo nav.xhtml. I nuovi lettori non si curano del primo e usano il secondo, ma i vecchi lettori cercano (e trovano) esclusivamente il primo. Ovviamente questa retro-compatibilità ha senso su documenti abbastanza semplici.

Altro dato importante segnalato da Liz e che ho sperimentato anch’io proprio pochi giorni fa con un libro che sto producendo, riguarda il media-overlay, cioè la sovrapposizione/sincronizzazione tra voce narrante e testo scritto di cui avevo parlato in questo post. Fino ad oggi avevo utilizzato questo strumento esclusivamente su iPad usando le specifiche dettate da Apple. Ho preso l’ePub e ho convertito tutte le specifiche di media-overaly secondo il dettame di IDPF (e le differenze non erano di poco conto). Bene: l’ePub ottenuto ha superato ovviamente la fase di convalida con ePubCheck, viene letto benissimo da Readium, ma la cosa interessante è che gira senza problemi anche su iPad.

E non stiamo parlando di funzionalità semplicissime.

Alcuni difetti fastidiosi che ho rilevato, riguardano stranamente certe formattazioni testuali nei CSS che sono diversamente interpretate dai vari sistemi. Dico stranamente perché credo che ormai sulle formattazioni di testo non ci dovrebbe essere più niente da dire. Eppure…
Comunque ci stanno lavorando e in tempo zero arriveranno le soluzioni.

Confermo, da ultimo, la sbavatura in Readium rilevata da Liz sempre sul media-overlay: Readium nella fase di ascolto della voce narrante, non evidenzia le parole in lettura, nonostante il corretto utilizzo dei comandi e della loro sintassi. Anche qui attendiamo sviluppi imminenti.

Cosa ne pensi? Non è tutto oro quello che luccica e c’è ancora strada da fare, ma non pensi che si tratti di una svolta importante?

Deviazioni standard

Jan Flaska - Railroad Tracks - South Bohemia

Jan Flaska – Railroad Tracks – South Bohemia

Nei miei primi e molto affrettati esperimenti di creazione di un eBook secondo il nuovo standard epub3, rimasi inizialmente sorpreso nel vedere come il processo di convalida restituisse esito negativo sulla dichiarazione di font in un foglio css definendola non standard.

Riporto l’esatto messaggio ricevuto:
Font-face reference OEBPS/fonts/nomefont.otf to non-standard font type application/x-font-opentype

Si trattava di un banalissimo font OTF, già usato altre volte nello stesso identico modo e sempre con il superamento della convalida secondo lo standard 2.0.
Superai l’errore scovando le nuove ‘Raccomandazioni’ sulle specifiche pubblicate da IDPF a partire da questa pagina.

Per chi dovesse incorrere nello stesso errore, pubblico una tabellina di sintesi che riporta i Core Media Types secondo ePub3.

 

La cosa importante da tenere presente è che quando una risorsa viene dichiarata esattamente secondo le specifiche indicate in tabella, può essere inclusa nella pubblicazione senza istruzioni di fallback.

Da questa pagina informazioni utili sul Fallback e sulla sua applicazione.

Pensi che possa esserti utile? Ti sei già trovato di fronte a questo tipo di errore?

ePub 3.0: diversamente standard?

Signs by Joe Rooster

Signs – Joe Rooster – 27 aprile 2007 Waco Texas

Epub 3.0 è diventata nell’ottobre 2011 la versione di riferimento per gli ePub, ma sviluppare un eBook secondo questo standard e pensare di farlo ‘girare’ in modo trasversale su dispositivi di marchi diversi è ancora pura follia.
L’esperienza personale giova nel tentativo di dipanare la matassa, ma la situazione è talmente intricata da rendere vano qualsiasi sforzo.

BISG (Book Industry Study Group) nel tentativo di dare una mano a chi affronta il problema, ha messo a punto una griglia di peculiarità nella quale sono evidenziate le caratteristiche ePub 3.0 supportate dai vari dispositivi.

Bisg logo

Non illudiamoci che il tentativo sia quello di permettere ad uno sviluppatore di scendere a slalom tra un ‘qui questo si può’ e un ‘qui invece no’, con l’obiettivo di creare il libro ‘universale’ L’iniziativa tuttavia è lodevole e utile perché fornisce una tabella di riferimento con le caratteristiche uilizzabili su ‘quella particolare periferica’.

Si tratta ovviamente di una lista in continua evoluzione e BISG (Book Industry Study Group) promette di mantenerla allineata e aggiornata costantemente anche grazie al nostri feedback (da inviare direttamente a info@bisg.org).

Questo il link diretto per il download della versione più aggiornata della griglia.

the Grid


What is EPUB3

La cover del libro

O’Reilly, in collaborazione con IDPF, ha pubblicato un breve ma interessante eBook (gratuito previa registrazione) dal titolo What is EPUB3?

Scritto da Matt Garrish vuol essere una guida alle specifiche del formato, determinandone la corretta collocazione all’interno del flusso editoriale digitale e spiegando i motivi (ormai fuori discussione) per cui EPUB3 è destinato a diventare il nuovo standard.

Assolutamente da leggere (link diretto)


EpubCheck si prepara all’arrivo di EPUB3

EpubCheck, il più importante strumento per la verifica e validazione dei file ePub secondo gli standard dettati da IDPF si sta preparando all’arrivo del tanto atteso formato EPUB3.
All’attuale e conosciuta versione ufficiale è stata infatti affiancata la beta 3.0.b1 (ancora in fase di sviluppo) in grado e validare i file ePub3.
Spicca innanzitutto la capacità di analizzare nuovi contenuti come file SVG, elementi multimediali, media overlay (per esempio per la lettura a voce alta) che daranno la possibilità di creare ePub altamente interattivi, ma altre novità estremamente interessanti sono la capacità di analizzare file ePub non compressi (e di salvarne il file compresso dopo la verifica) e anche la possibilità di effettuare verifiche e validazioni dei singoli file componenti (per ora solo gli OPF, gli XHTML, gli SVG e i Media Overlay)

Riporto sintassi e parametri (reperibili comunque alla pagina wiki ufficiale)

La nuova versione richiede java (da 1.5 in su) e può essere utilizzato in modo standard come di consueto:

java -jar epubcheck-3.0b1.jar file.epub

oppure in modo avanzato:

java -jar epubcheck-3.0b1.jar file -mode MODE -v VERSION

dove MODE può essere:

  • opf per la validazione del singolo file opf;
  • nav per la validazione dei documenti di navigazione (solo ePub 3.0);
  • mo per la validazione dei documenti media overlay (solo ePub 3.0) ;
  • xhtml; per la validazione dei file xhtml
  • svg; per la validazione dei file svg
  • exp per validare ePub non compressi. (aggiungendo a exp l’ulteriore stringa –save si può salvare l’ePub finale in formato compresso).

VERSION può essere 2.0 o 3.0

MODE e VERSION vengono ignorati quando si analizza un ePub completo

-help visualizza alcune stringhe di aiuto

java -jar epubcheck-3.0b1.jar -help


Le (ottime) ragioni per cui Walrus a tutt’oggi preferisce iBooks

Innanzitutto la ragione è squisitamente tecnica…  A voi.

Link diretto all’argomento


Perché javascript migliora l’accessibilità di EPUB 3

Condivido due interessanti spunti tratti dal blog di Paolo Casarini.

Il primo sull’importanza che avrà l’introduzione di Javascript nei file ePub

Immagine tratta dal grafico interattivo presentato

e il secondo come esempio per le conseguenze positive che questa nuova grandissima opportunità potrà far nascere per libri scolastici o universitari in formato ePub.