Fixed layout 2 – Facciamolo dondolare …


ROBERT DOISNEAU - La-dent, Paris 1956

ROBERT DOISNEAU – La-dent, Paris 1956

… proseguo da dove eravamo rimasti.

Ora che l’elemento è nella corretta posizione e isolato dal resto del contesto, possiamo animarlo.

L’idea era quella di mettere in moto la catena in modo che al tocco di un  dito effettuasse una semplice oscillazione.

Separiamo l’argomento in due momenti distinti:  il primo che chiama in causa CSS3 (è l’animazione pura dell’attore) mentre il secondo necessita di qualche riga di codice (javascript) che avvii l’animazione solo al momento del tocco.

1. Animazione

nel post precedente avevamo definito il posizionamento dell’attore-catena tramite qualche riga di CSS:

#i11b {
z-index:1;
top: 681px;
left: 1082px;
position: absolute;
}

Queste espressioni, come sappiamo, si chiamano stili perché ‘spiegano’ con quale ‘stile’ l’oggetto si disporrà sulla scena. Ma, grazie a CSS3, possiamo definire anche il modo con cui si muoverà sulla scena arricchendo lo stile di informazioni dinamiche.

Mi spiego prima con le parole:

voglio che la catena oscilli con una determinata velocità, ruotando di un certo numero di gradi attorno ad un punto ben preciso.

Non vi tedio con la trattazione completa di sintassi e parametri, reperibile ovunque sul web, vi basti sapere che:

la rotazione attorno ad un punto implica (ma è ovvio no?) la definizione di un punto attorno al quale deve svilupparsi la trasformazione:

Qusto punto è detto centro o origine della trasformazione e si esprime in questo modo

-webkit-transform-origin: X% Y%;

dove X% e Y% rappresentano la posizione (valore percentuale) lungo X e lungo Y del centro della trasformazione

riprendiamo la nostra catena e individuiamo visivamente questo centro:

i1112_catenaquotata

Quantificando quello che l’occhio vede (non è indispensabile una precisione assoluta) e ricordando che il sistema di riferimento ha origine in alto a sinistra, possiamo dire che le coordinate del centro della trasformazione sono quelle di un punto che si trova al 50% della dimensione dell’oggetto lungo X e al 3% lungo Y.

l’espressione del centro della trasformazione darà dunque:

-webkit-transform-origin: 50% 3%;

Bene. Ma di quale trasformazione si tratta? Dobbiamo ancora dichiarare che vogliamo che sia una rotazione. Questa la sintassi corretta:

-webkit-transform: rotate(0deg);

Questa riga oltre a definire il tipo di trasformazione ‘fissa’ praticamente la condizione di rotazione dell’oggetto (0 gradi) nel momento in cui la pagina viene caricata. Ragionando in termini temporali, rappresenta l’istante ‘zero’

Supponiamo di volere che la nostra oscillazione completi una fase nel tempo di 3 secondi prima di ricominciare da capo in un ciclo infinito.

Dobbiamo definire  gli  ‘istanti significativi’ che avvengono nell’arco di questi 3 secondi.

Decidiamo che ad un quarto (25%) della durata della trasformazione la nostra catena debba arrivare ad un estremo della rotazione corrispondente a -3 gradi.

Dopo un altro quarto (50%) vogliamo che la catena si rimetta in posizione verticale (0 gradi) per poi raggiungere dopo l’ultimo quarto (75%) la rotazione di 3 gradi.

Etichettiamo l’insieme di queste fasi con un nome per esempio ‘oscillacatena

La sintassi per esprimere le fasi appena viste è la seguente:

@-webkit-keyframes oscillacatena {
25% { -webkit-transform: rotate(-3deg);}
50% { -webkit-transform: rotate(0deg);}
75% { -webkit-transform: rotate(3deg);}
}

Scriviamo la riga che ‘indica’ qual è la trasformazione da eseguire, quali gli istanti significativi e quale il modo con cui la trasformazione deve essere condotta:

-webkit-animation: oscillacatena linear 3s infinite;

leggiamola per chiarezza: la trasformazione deve avvenire in modo lineare secondo gli istanti significativi espressi nelle righe ‘oscillacatena’, deve durare 3 secondi e poi ripartire in un ciclo infinito.

Rimettendo tutto assieme, otteniamo lo stile completo per il nostro attore catena:

#i11b {
z-index:1;
top: 681px;
left: 1082px;
position: absolute;
-webkit-animation: oscillacatena linear 3s infinite;
-webkit-transform-origin: 50% 3%;
-webkit-transform: rotate(0deg); 
}

@-webkit-keyframes oscillacatena {
25% { -webkit-transform: rotate(-3deg);}
50% { -webkit-transform: rotate(0deg);}
75% { -webkit-transform: rotate(3deg);}
}

da questa pagina potete vedere qualche esempio di comportamento al variare di alcuni parametri

Bene. Abbiamo completato un nuovo passo. Adesso il nostro attore è in posizione corretta, su un livello a se stante e in movimento.

Nel prossimo post vedremo come attivare il movimento sl tocco di un dito: l’interattività.


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